Per essere davvero utili ad aumentare l'interesse e le motivazioni e – possibilmente – migliorare gli apprendimenti degli studenti, non basta che le nuove tecnologie e la rete entrino nella scuola. E’ invece cruciale come esse vengono usate nel lavoro scolastico quotidiano e come si integrano e si coniugano a un rinnovamento della pratiche didattiche, che delle ICT sappia metterne a frutto in modo intelligente e critico le enormi potenzialità. Da ciò discende l'importanza dei processi di formazione degli insegnanti, quella iniziale quanto quella in itinere.
Il paper di Anne Ottenbreit-Leftwich, giovane docente di Indiana University, Bloomington, descrive e analizza che cosa è avvenuto in questo campo negli Stati Uniti in questi ultimi anni, ripercorrendo sia il dibattito teorico sul teacher training sia le scelte di policies effettuate a livello federale e locale.
La puntuale individuazione che l’autrice fa dei punti di forza e di debolezza dell’esperienza americana – integrata da una bibliografia aggiornatissima e molto ricca – rappresenta un contributo significativo anche per il dibattito italiano.
Il paper fa parte dei contributi di ricerca commissionati dalla Fondazione Agnelli per il suo Rapporto.
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