Edizioni della Fondazione Agnelli, 2000 - pp. XVI-272
La cultura e le popolazioni cinesi si estendono ben al di là dei confini della Cina. Il rapido sviluppo economico di Taiwan, Hong Kong e dei paesi dell'ASEAN negli ultimi decenni ha richiamato l'attenzione sul ruolo di primo piano svolto in tale processo dai milioni di "cinesi d'oltremare" che popolano il Sud-Est asiatico. Questo importante gruppo di "risparmiatori prodigiosi e investitori" costituisce oggi la minoranza più numerosa e affermata, che ha avuto una rilevanza decisiva nella crescita prodigiosa del capitalismo in questa regione dell'Asia.
Per comprendere le ragioni di tale successo e, più in generale, il ruolo della cultura e delle popolazioni cinesi in Asia, è importante ricostruire le radici storiche di un percorso di emigrazione e insediamento che si è articolato nel corso dei secoli. La storia della diaspora cinese in Asia sudorientale mostra infatti casi molto diversi tra loro, che vanno dall'integrazione completa nella società ospite, alla coesistenza e competizione di lungo periodo con essa, a svariate realtà intermedie, configurando così una fantastica congerie di fenomeni di acculturazione, adattamento e assimilazione.
Il volume mette in luce, ora anche per un pubblico italiano più sensibile ai fenomeni migratori e ai confronti tra etnie, la straordinaria varietà di interazioni dei cinesi con le società asiatiche sudorientali e fa emergere come nei diversi momenti storici essi abbiano saputo creare nell'area ogni legame immaginabile con sistemi indipendenti, coloniali e postcoloniali, con società buddiste, musulmane, cristiane e animiste.