Edizioni della Fondazione Agnelli, 1999 - pp. VI/268
Negli ultimi cent'anni l'invenzione delle tecniche fonografiche - di registrazione e riproduzione del suono ha cambiato radicalmente i modi di fare musica e di fruirne.
L'avvento della fonografia, con il contributo dei diritti di proprietà intellettuale (in particolar modo del copyright), ha dato i natali al mercato discografico. Nell'arco di pochi decenni questo settore ha assunto un ruolo centrale nelle economie e nelle società di numerosi paesi e oggi promette di aumentare ulteriormente il proprio peso.
Il volume traccia il cammino storico di questa evoluzione - dal fonografo di Edison a Internet e al formato Mp3 - svelando come tecnologia, diritti e mercato abbiano modificato profondamente il panorama musicale, i gusti, gli artisti, i produttori e gli ascoltatori medesimi.
Il settore discografico, studiato da una angolatura multidisciplinare, si presta così come banco di prova e osservatorio privilegiato del cambiamento in fieri, sospinto dall'innovazione tecnologica che lambisce i comparti produttivi legati all'informazione, le industrie dell'intrattenimento, le istituzioni giuridiche, i consumi e, in definitiva, la società nella sua interezza.