
Il disagio dell'università italiana, i sintomi e le cause nella lettura incrociata di otto esperti. Interviene anche Andrea Gavosto. Dopo il suo recente intervento sul calo delle immatricolazioni, pubblicato da Il Sole 24 Ore, il diretttore della Fondazione Agnelli si sofferma sul controverso rapporto fra mercato del lavoro e laureati, dopo la riforma del 3+2.
Le imprese italiane assumono pochi laureati: colpa di una loro scarsa lungimiranza o di un'università che non prepara come dovrebbe al lavoro? O, più probabilmente, di entrambe?